Inserito da: geeketto | Domenica 23 Settembre 2007

XBOX : Difetti, surriscaldamento, rotture … soluzioni

 

Considerato che un po’ dappertutto si trovano consigli su consigli per prolungare la vita della propria amata X360, ho pensato di aprire un solo topic che li raccogliesse tutti e che facesse da guida per eventuali soluzioni domestiche volte a preservare l’integrità strutturale della macchina.

Perché le Xbox 360 tendono così facilmente a rompersi? Il motivo principale è la temperatura. Ma attenzione: non è l’alto calore generato dall’apparecchio in funzionamento il vero problema, bensì è l’eccessiva escursione termica durante i passaggi console spenta/console accesa/console spenta, che porta ad una deformazione anche significativa dei contatti sulla motherboard. Quando infatti appaiono i tre led della morte, è probabile che la ragione sia dovuta al dissaldamento di CPU, GPU o RAM.


Diviene dunque imperativo trovare una soluzione per mantenere sotto controllo l’evoluzione della temperatura. Esistono molteplici vie, più o meno efficaci:

- Prima di inserire il DVD per giocare, tenere la console ferma sulla dashboard per circa cinque minuti; ripetere l’accorgimento per lo stesso periodo di tempo anche quando si estrae il DVD dopo una sessione ludica. In questo modo, si inserisce una fase intermedia tra “macchina spenta” e “macchina a pieno regime”, con lo scopo di rendere meno brusca la differenza di calore circolante nel case e presente sulle componenti.

- Tenere la console in orizzontale e porre dei rialzi di circa un cm al di sotto: la posizione verticale impedisce infatti un corretto flusso d’aria (visto che nel lato che fa da base a console verticale si trova una ventola col compito di aspirare aria da immettere nel case); a posizione orizzontale, invece, bisogna prestare attenzione a lasciare un certo spazio tra i forellini del lato inferiore e la superficie sulla quale viene appoggiata l’apparecchio, così da favorire la dissipazione del calore.

- Optare per un sistema di ventilazione di ausilio a quello originario: si può prendere un device come il Nyco Intercooler, da porre nella zona posteriore della 360 (laddove sono connessi i cavi d’alimentazione e video), oppure si possono usare delle normali ventole per PC per costruirsi in neanche venti minuti un piccolo sistema d’aerazione. Io ho propeso per quest’ultima soluzione (che illustrerò nel prossimo post), visto l’economicità della stessa (15 euro contro i 35 del Nyko) e insospettito dal fatto che il Nyko si appoggi all’alimentazione della macchina piuttosto che avere un sistema indipendente.

Altri rimedi, forse migliori, sono:

- Vendere la 360 tradizionale e prendersi una Elite: qui, infatti, CPU, GPU e RAM sono circondate di epossido al fine di evitare il dissaldamento dei contatti.

- Giocare allegramente senza preoccuparsi della questione ed aspettare - se non si è fortunati - che la console si rompa: l’assistenza Microsoft installerà un nuovo sistema di dissipazione (presente anche sui modelli di ultima generazione) più efficiente con lo scopo di porre fine alla questione (si spera).

- Comprare una PS2 (cit.).

 Costruire un semplice sistema di ventilazione per la propria 360Oggetto del presente tutorial è la sistemazione di un paio di ventole da PC sul retro della console, in modo tale da abbassare sensibilmente le temperature.
DISCLAIMER: non mi assumo alcuna responsabilità qualora, dopo la lettura di questo scritto, danneggiaste cose, persone o animali.
Occorrente:
- un paio di normalissime ventole per PC 8×8 (prezzo: 5 euro l’una per modelli base; di più se le si vuole con led o trick vari);
- un alimentatore con tensione ed amperaggio di uscita adatti (prezzo: 4-5 euro), provvisto di un jack femmina come mostrato più avanti;
- un jack maschio che si adatti alla femmina dell’alimentatore;
- saldatore e stagno;
- un po’ di attenzione.

Passo numero 1: preparazione del materiale

Una volta rimediate le ventole, controllate le specifiche sicuramente scritte da qualche parte. Nell’esempio, ogni ventola necessita di 12V di tensione e di 0.25A di corrente. Poiché vanno collegate in parallelo (cioé filo rosso saldato al filo rosso della compagna; filo nero saldato al filo nero della compagna), e poiché - se si dispone di due modelli identici che offrono dunque medesima impedenza - l’amperaggio (cioé la corrente) va moltiplicato per due, occorre dunque un alimentatore che in uscita offra 12V e 0.5A (500 milliAmpere). Se avete alimentatori da 9V fa nulla (le ventole gireranno più lentamente), l’importante è che l’amperaggio non superi quello richiesto dai due carichi (cioé le ventole) in parallelo. Altrimenti, se avete alimentatori da 12V, vi secca di comprarne uno nuovo e ciò che possedete offre un amperaggio superiore a quello richiesto, è necessario allora acquistare (per pochi centesimi di euro) in un negozio di elettronica delle resistenze ohmiche adatte da collegare in parallelo alle due ventole (bisogna fare un semplice calcolo di elettrotecnica, se non siete smaliziati non abbiate tema: lo scriverò in un post successivo dietro richiesta).

Come mostrato nell’immagine, bisogna fare attenzione che il jack maschio (quello a destra) che andrà collegato al corrispettivo femmina (quello a sinistra) appartenente all’alimentatore, sia adatto per dimensioni.

Bene, una volta preparato il saldatore, è ora di mettersi all’opera!

Passo numero 2: collegamento in parallelo delle due ventole

Prendete i due fili rossi (positivi) e spellatene le estremità in modo da evidenziare il materiale conduttore; successivamente, saldate assieme le due estremità con un po’ di stagno. Ripetere il procedimento per i due fili neri (negativi).

Passo numero 3: collegamento al jack maschio

Prendete il Jack maschio, svitate il cappuccio nero e sfilate via il pezzo di metallo. Fate passare i fili all’interno del cappuccio nero, e poi saldate le estremità ai contatti del pezzo di metallo (che è il jack vero e proprio). Osservate bene la polarità (+ e -) nel disegno: se volete conservare quella mostrata in figura (con massa negativa), allora saldate nella maniera evidenziata.

ATTENZIONE: alcuni alimentatori (cioé quelli non universali) NON danno la possibilità di cambiare polarità, quindi controllate prima bene sull’alimentatore se i simboli + e - corrispondono a quelli presenti nell’immagine; se sono invertiti, allora bisogna invertire anche la saldatura dei filo rossi e dei fili neri sul jack.

Ad ogni modo, se sbagliate (cioé se contropolarizzate), l’errore è decisamente veniale: le ventole gireranno al contrario. Qualora accadesse ciò, vi sarebbero tre soluzioni:
- ve ne fregate e montate le ventole al contrario;
- in caso possediate un alimentatore che ve ne offra la possibilità, invertite la polarizzazione;
- in caso NON possediate un alimentatore che ve ne offra la possibilità (come poc’anzi rilevato), dissaldate i fili e risaldate come necessario.

Passo numero 4: installazione ventole

Bene, i giochi sono quasi conclusi. Prendete le ventole, unitele in qualche maniera, e controllate (con la cenere di una sigaretta o con una sottile striscia di carta) in quale verso fluisca l’aria. Montate le ventole in modo tale che i lati a contatto con la console ASPIRINO l’aria, mentre i lati liberi SOFFINO VERSO L’ESTERNO l’aria. In altre parole, il verso deve essere come quello indicato nella foto: le ventole devono TIRARE FUORI, MANDARE VIA, ESTRARRE l’aria calda da dentro la console. Questo è un punto fondamentale: qualora fossero installate al contrario, si rischierebbe seriamente di danneggiare la X360, perché si ributterebbe dentro aria calda che invece in quel punto è previsto sia espulsa.

Come si nota dalla figura, le ventole (se di dimensioni 8×8 ciascuna) si incastrano perfettamente (senza neanche il bisogno di forzare) tra il cavo di alimentazione ed il cavo video.

Passo numero 5: conclusione

Giunti finalmente alla fine: il procedimento è decisamente più difficile a dirsi che a farsi (un po’ come leggere il manuale d’istruzioni di un telefonino ).
Collegate il tutto e gustatevi un’intensa sessione ludica. Io ho sperimentato un netto calo delle temperature con la macchina a regime: la console non scalda, lettore e DVD escono a temperatura ambiente piuttosto che caldi. Spero che anche nel vostro caso tutto funzioni ottimamente!

[FONTE]

Risposte

ciao ho letto il tuo articolo, non pensi sia meglio mettere due ventole che fanno entare aria fredda lateralmente ,dove c’è il dissipatore tanto le due ventole dietro la console bastano secondo me. aspetto tue notizie

Ho adottato in parte la tua soluzione(ho fatto un telaio in alluminio con 3 ventole 12vmontate in linea)all’esterno della consolle ho messo un termometro digitale.Le 3 ventole lavorano a meraviglia estraendo il calore in eccesso,pur essendo collocata la consolle all’interno di un mobiletto con ampio spazio,laxbox360 e’ sollevata da 2 spessori e lavora con ampia areazione.dopo 1ora di lavoro la temperatura esterna alla xbox permane circa 30gradi centigradi.Per ora sono piazzate sul lato dx della consolle vista di fronte.N.B.l’xbox 360 lavora meglio al 100% in orizzontale!**provero’ anche a posizionare le ventole come da tua foto anziche’ a destra.Saluti!!

::segue: p.s./ l’alimentatore dell’xbox360 è alloggiato in un vano completamente separato dalla consolle/oltre alle prove delle 2 o 3 ventole disposte nella zone ideale per ESTRARRE l’aria calda e’ opportuna una buona ventilazione generale ambiente/ chiaramente da evitare l’accensione e spegnimento repentino della consolle ,specie dopo molto tempo in funzione.
Probabilmente anche un utilizzo consecutivo non superiore alle 2 ore dovrebbe aumentare la “vita” della xbox..e migliorare le prestazioni di chi gioca.
A consolle spenta stacco anche l’alimentazione generale ogni volta (togliere spina o sezionare con int bipolare la corrente).Vedremo nel tempo l’efficacia
.

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